domenica 26 ottobre 2008

CMS Content management system


La gestione delle informazioni e della conoscenza è un problema vecchio quanto il mondo. La tecnologia ne ha mutato le prassi, ma non le finalità. Fiumi di dati sono stati archiviati in affollate e polverose biblioteche, fino a giungere a precisi ed avanzati database. Oltre alla archiviazione della conoscenza però, ci si è sempre posti l’obiettivo della sua gestione e divulgazione, realizzando strumenti che fungessero da supporto a tale scopo. Oggi queste dinamiche non sono più appannaggio di pochi, ma ci vedono tutti indiscutibili protagonisti. Ognuno può generare informazioni e conoscenza, esponendole nello sconfinato cyberspazio, come fossero preziose merci. La tecnologia ci ha pertanto fornito strumenti di immediata comprensione che ci aiutassero nella gestione di questo mare magnum di contenuti. Un Content management system (CMS), è un software che si installa su un server web per la gestione automatizzata di siti web, attraverso un sistema di protezione che si basa sulla immissione di un proprio username e di una pw. Alcuni cms nascono con precise finalità, che vanno dalla gestione di un blog, a quella di una enciclopedia on line o di un forum. Altri cms sono generici e in tal senso si adattano alla pubblicazione dei più disparati tipi di contenuti. I linguaggi più comunemente utilizzati nella programmazione dei cms sono PHP e ASP. La scelta del linguaggio dipende anche dalla piattaforma di riferimento (ad esempio Linux o Windows). Questi utilissimi software sono nati negli anni 90 in seno a lungimiranti organizzazioni che, producendo ingenti moli di pubblicazioni per uso interno, necessitavano di sistemi di gestione delle stesse che fossero semplici e di pronto utilizzo. Nel 1998, la Pencom Web Works, una compagnia di consulenza aziendale, introdusse il server di trasformazione dati (DTS) Metaphoria, che permetteva agli sviluppatori Java di scrivere applicazioni che si potevano collegare ai contenuti e permettevano di distribuire tali contenuti su canali diversi. Il prodotto non ebbe successo, ma il concetto che era stato introdotto costituì le basi di ciò che è diventato il CMS odierno. Sebbene i cms non siano nati rivolgendosi espressamente al web, oggi il loro utilizzo avviene in prevalenza on line. Una delle applicazioni più utili dei sistemi di Web CMS, infatti, è quella che permette di gestire i portali. Si tratta di strumenti di pubblicazione flessibili e multiutente. Nella Home Page del mio portale potrò strutturare a mio piacimento contenuti testuali, link, immagini, forum, materiale multimediale e quant’altro io desideri. Alcuni software Web Cms permettono anche di gestire più versione dello stesso sito web, ad esempio una versione Html ed una Wap. Un limite evidente di questi sistemi di gestione risiede nella loro “rigidità”, laddove è impossibile intervenire sulla struttura del CMS stesso. Il rovescio della medaglia è però ugualmente manifesto, visto che questi software non si rivolgono ad esperti informatici e quindi gli strumenti di base che offrono adempiono perfettamente al loro compito, senza bisogno di entrare in macchinosi tecnicismi. Difatti, laddove si desideri un grado di flessibilità maggiore, esistono appositi programmi open source, di ben più complesso utilizzo. Volendo fare un esempio di cms potremmo riferirci al software cms dell'omonimo blog: Word Press. WordPress è una piattaforma blog scritta in PHP che usa come database MySQL. Creata da Matt Mullenweg, attualmente è distribuita con la licenza GNU General Public License e si può scaricare liberamente. Wordpress supporta un solo blog per installazione ma ne esiste una versione multi-utente, anch'essa distribuita con la stessa licenza. Vediamo le principali caratteristiche tecniche:

-Gestione delle pagine a template
-URL permanenti che aiutano l' ottimizzazione nei motori di ricerca
-Supporto a plugin esterni
-Gestione delle categorie
-Funzioni di Trackback e Pingback
-Editor WYSIWYG per la formattazione dei testi
-Creazione di pagine statiche
-Supporto multi-autori
-Log degli utenti che visitano il blog
-Blocco di utenti in base all'indirizzo ip
-Possibilità di specificare meta-tag

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