martedì 9 dicembre 2008

...Sintesi di un Percorso...



L'iter logico e conoscitivo intrapreso nell'ambito del corso tenuto dal Prof. Gastaldi, ha conosciuto dapprima tappe generiche, dai contorni indistinti, che lasciavano ampio spazio al libero pensiero, per poi inoltrarsi negli angusti ma affascinanti cunicoli dei tecnicismi informatico-statistici. Abbiamo iniziato con l'interrogarci su quale fosse il ruolo dei moderni Software rispetto all'intelligenza umana. Nel sostanziale potenziamento delle capacità comunicative è stato individuato il maggiore punto di forza dei software. Siamo così passati ad una analisi delle più diffuse applicazioni al servizio della comunicazione, procedendo con uno studio delle moderne forme di socialità in rete che godono del definitivo abbattimento delle barriere spaziali e temporali. La nostra ricerca sulla web realtà è così proseguita attraverso una cernita degli strumenti per la creazione delle pagine web e dei requisiti di accessibilità che queste ultime devono possedere affinchè siano fruibili da tutti. A questo punto del percorso è sorta una spontanea riflessione riguardante i vantaggi della informazione on line rispetto a quella off line, che ha trovato tutti concordi nel rilevare una esponenziale crescita rispetto al passato della libera informazione, in una arena comunicativa dai risvolti ecumenici. In seguito la nostra attenzione si è spostata sul percorso che conduce alla conoscenza, partendo dagli elementi che ci circondano, dati grezzi in attesa di essere scovati e trasformati in informazioni. Gli strumenti consacrati alla raccolta e alla gestione dei dati sono i DataBase, dei quali abbiamo studiato in maniera approfondita tipologie e strutture. Particolare attenzione è stata dedicata ad uno dei linguaggi più diffusi di interrogazione dei DB, SQL, del quale abbiamo acquisito il formulario base. Sono seguiti approfondimenti sui DBMS, avanzatissimi software per la gestione delle basi di dati e sui report, documenti aziendali che costituiscono fondamentali leve strategiche. Un focus dettagliato è stato invece dedicato agli strumenti utilizzati allo scopo di veicolare in maniera veloce ed efficiente le informazioni in ambito aziendale, i sistemi informativi. Nell'ambito del discorso sulla Business Intelligence si è poi passati allo studio dei software di query reporting che servono per interrogare in maniera diretta e mirata i database, attraverso l’utilizzo del già citato linguaggio SQL, per poter poi ottenere le informazioni desiderate che avranno rappresentazione grafico-visiva mediante le svariate tipologie di report. Il corso ha avuto anche un notevole risvolto pratico, consistente nell'utilizzo in aula di Microsoft Access, che ci ha permesso di applicare le nozioni di SQL, e di DataTime, un sistema di reporistica open source che ci ha consentito di creare semplici prototipi di report dei quali abbiamo curato in particolar modo l'aspetto visivo grazie agli strumenti di charting.

lunedì 8 dicembre 2008

Creazione di un Data Source con DataTime, Creazione di join arbitrarie mediante lo strumento visuale di DataTime, Report da tabelle multiple, Datagrid

Data Time Reporting Solution nel fitto spettro delle funzionalità offerte al fruitore, contempla anche la creazione di report tramite la procedura "New Data Source". E' possibile realizzare un nuovo Data Source attraverso una join arbitraria tra due o più tabelle che genereranno una unica tabella che sarà poi alla base del nostro report. Attraverso una operazione di Slice & Dice sulla tabella derivante dalla join arbitraria, restringeremo l'analisi alle sole dimensioni che ci interessano, realizzando poi un Data Grid che ci permetterà di associare sorgenti di dati e di agire sulle stesse. Per creare un nuovo Data Source procedermo cliccando sulla icona "Select Project" per poi accedere alla schermata "New Connection" che ci presenterà una lista di Programmi e relativi data base ai quali poter accedere. Nelle varie esercitazioni svolte in aula abbiamo prediletto Access, con il database "Northwind" facilemente scaricabile dal sito della Microsoft (http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=C6661372-8DBE-422B-8676-C632D66C529C&displaylang=en ) .
Dopo aver cliccato su "New Data Source", apparirà il Data Source Desiner nel quale verranno visualizzate le tabelle presenti nel data base precedentemente scelto. Trascinando sulla destra alcune delle tabelle sarà quindi possibile visionare i caratteri contenuti nelle stesse ed individuare le chiavi primarie e secondarie. La funzione Map Dbms Relationspip On Objects On Desiner Panel ci paleserà in maniera veloce e diretta le relazioni esistenti tra i diversi attributi delle tabelle selezionate. I più esperti poi potranno scegliere di lavorare direttamente sul linguaggio SQL, scegliendo la sintassi Microsoft o quella Oracle. Una volta realizzato il nuovo Data Source, tornando alla interfaccia principale di DataTime potremo accedere alla finestra ReportGrid Design in cui sarà possibile scegliere le misure e le dimensioni del report: Vertical, Cross o Horizontal. Cliccando infine su Generate avremo accesso al Report Composer, attraverso il quale ci sarà possibile arricchire il nostro report di cruscotti, semplici immagini o testo. E' a questo punto che metteremo in pratica le diverse procedure di charting, curando il visual che anche in ambito statistico ed informatico ha acquistato una crescente importanza e valenza strategica.

lunedì 1 dicembre 2008

Reporting, Elementi stitlistici, Charting con DataTime


Il sistema di rappresentazione grafica di Datatime è allo stato attuale il più avanzato e potente. Il charting di Datatime dispone di un motore di rendering3D con che consentire la massima flessibilità del posizionamento dei grafici 3D. A loro volta i grafici godono della massima flessibilità e modellabità, offrendo la possibilità di essere sezionati e colorati a proprio piacimento. .I chart sono direttamente linkati ai dati. Datatime consente inoltre di creare cruscotti personalizzati, i cosiddetti "Dashboards", che superano i canonici strumenti della cruscottistica nel momento in cui permettono all'utente di creare personalmente i propri gauges. I cruscotti sono linkabili direttamente ai dati ai quali si riferiscono. La reportistica e l'impaginazione del Layout grafico sono montati su di un avanzato motore di ETL, a sua volta basato su due livelli concettuali: uno in cui qualunque procedura di estrazione di tipo SQL può essere utilizzata, e un secondo livello, sovrapposto, ove l'utente può specificare via codice qualunque trasformazione.

Introduzione a DataTime Reporting System: un semplice report

DataTime Reporting Solution è la soluzione di reportistica più moderna e potente attualmente disponibile sul mercato. La piattaforma di riferimento per l'applicativo è il
Framework NET, quindi, ad esempio, tutti i sistemi operativi Windows. Il punto di indiscutibile forza di DataTime è la sua connettività universale verso i Database, basata sul protocollo OleDB. DataTime può connettersi a qualunque DBMS per il quale sia disponibile il corrispondente provider OleDB. Parliamo quindi di Oracle, SQL Server, Access, DB2, Sybase, MySQL, etc. o anche fogli Excel e semplici file di testo delimitato. In tal senso i DBMS possono risiedere su qualunque tipo di macchina, con qualunque sistema operativo e in qualunque parte del mondo. Datatime è il sistema di reportistica più flessibile attualmente disponibile sul mercato, in quanto consente di creare qualunque tipo di Layout (verticale, orizzontale, cross e misto) con possibilità pressoché illimitate di Slice and Dice del cubo multidimensionale dei dati. Coerentemente con la crescente attenzione alla grafica e all'immagine coordinata, DataTime crea report ad alto impatto visivo, dove tutti gli elementi grafici e stilistici possono essere controllati dall'utente. Inoltre i report sono pubblicabili su Web mediante 2 possibili architetture:



A. Updatable: i report sono destinati alla sola consultazione. Tale architettura non pone vincoli di piattaforma per il server web.



B. Interactive: caso in cui si vuole consentire all'utente di interagire con i report: rigenerazione
on demand, operazioni di drill, fino alla possibilità di redesign remoto del report. Tale architettura è basata su ASP.NET e Web Services. I report web di DataTime passano le specifiche più strette del W3C, e sono validati con successo come html .4.01 strict. garantendo compatibilità ottimale con tutti i browser. Tutti i report sono esportabili verso Excel e renderizzabili in file PDF o pagine HTML.




Vediamo ora quali sono i primi passaggi per la creazione di un semplice report con Datatime. Una demo del programma è scaricabile gratuitamente all'indirizzo: http://www.datatime.eu/download.aspx . Dopo averlo scaricato e aperto, cliccheremo su "New
Project", salveremo il nuovo progetto e poi cliccheremo su "Open Project". A questo punto sarà necessario selezionare una nuova connessione ad un database preesistente, nell'ambito di una lista che contempla Microsoft SQL Server, Oracle, DB" IBM, AS/400, MySQL, SYBASE, Microsoft Access, Excel ed altri. Per esercitarsi è possibile ad esempio scaricare Northwind, un database sample messo a disposizione da Microsoft e utilizzabile con Access. Una volta creata e salvata la connessione sarà possibile realizzare il report, curando a proprio piacimento la grafica, con semplici operazioni di charting.

lunedì 24 novembre 2008

I principali tool software di Query reporting: B.O., Microstrategy, Cognos, DataTime

Vediamo ora nel dettaglio alcuni dei più diffusi software di query reporting.
Business Object: Si tratta di una azienda che ha la sua sede centrale in Francia e che commercializza software di business intelligence per l'analisi dei dati e la creazione di reportistica evoluta. La BO offre uno strumento per accrescere l'efficienza e la faciltà di elaborazione delle piattaforme di conoscenza che sono alla base delle decisioni strategiche aziendali. Nella terminologia BO, i metadati sono denominati "universi" e assieme alla reportistica sono archiviati in database esterni.
Microstrategy: offre soluzioni di business intelligence avanzatissime, creando nuovi standard per il reporting aziendale e scorecard. Questo software di query reporting nelle sue svariate versioni, dà accesso a tutti i dati dell’ azienda, e alle warehouse dei dati. Offre altresì potenti strumenti di data mining.
Cognos: questo prodotto IBM fornisce tutte le declinazioni di Business Intelligence in un'unica soluzione: reporting, analisi, scorecarding, dashboards, gestione degli eventi aziendali e integrazione dei dati. Il valore aggiunto di questo Software risiede nella offerta di un ambiente di lavoro semplificato e conforme ai più recenti ed avanzati standard di business intelligence.
Data Time: è il software open source diretto competitors dei software sopraelencati. DataTime Reporting Solution è la soluzione di reportistica più moderna e potente attualmente disponibile sul mercato. Gode di una notevole flessibilità, consentendo di creare Report con qualsiasi tipo di Layout, con possibilità pressoché illimitate di Slice and Dice del cubo multidimensionale dei dati.


Scopo dei software di Query Reporting

La sconfinata mole di dati a disposizione delle aziende non produrrebbe informazioni strategicamente rilevanti se non fosse adeguatamente gestita e manipolata. Per Business Intelligence si intende la ricerca intelligente e mirata di dati, la produzione e l’analisi strategica degli stessi con finalità di supporto alle attività di controllo e di decisione aziendali. Le organizzazioni difatti raccolgono ed elaborano le informazioni per avere stime sempre aggiornate sul contesto aziendale proprio e dello scenario competitivo di riferimento. I software di query reporting servono per l’appunto ad interrogare in maniera diretta e mirata i vastissimi database prodotti, attraverso l’utilizzo del già citato linguaggio SQL, per poter poi ottenere le informazioni desiderate che avranno rappresentazione grafico-visiva mediante le svariate tipologie di report. Il documento finale potrà avere le più disparate funzioni sia all’interno dell’azienda, che all’esterno della stessa, come ampia finestra sulle attività interne. I software di query reporting sono disponibili sia in modalità open source che a pagamento e annoverano differenti livelli di complessità di utilizzo, permettendone l’impiego agli esperti e ai principianti.

giovedì 20 novembre 2008

Funzione dell'ETL e i principali tool software di ETL


Extract, Transform, Load (ETL) si riferisce al processo di estrazione, trasformazione e caricamento dei dati in un sistema di sintesi (DW, DM, etc). I dati vengono estratti da sistemi sorgenti quali database transazionali (OLTP), comuni file di testo o da altri sistemi informatici. Subiscono quindi un processo di trasformazione, che ha lo scopo di consolidare i dati (cioè rendere omogenei dati provenienti da sorgenti diverse) e di fare in modo che siano più aderenti alla logica di business del sistema di analisi per cui viene sviluppato. Vengono infine memorizzati nelle tabelle del sistema di sintesi (load). A livello tecnico l'ETL si trova all’inizio del flusso di costruzione del DW in quanto è adipito in primis all'immissione dei dati. Il suo utilizzo permette di svolgere un lavoro molto strutturato e di assicurare una qualità del dato estratto. Si tratta di strumenti specializzati e solitamente abbastanza costosi (IBM - Datastage, Oracle - ODI, ...), in alcuni casi sono però forniti con il tool di analisi e reporting (Business Object - Data Integrator), oppure fanno parte del DBMS (Microsoft SQL Server - DTS). Oggi esiste anche una proposta open source, si tratta di Pentaho Data Integration.